S.O.N.

coreografia e danza Paola Bianchi
musica Fabio Barovero
elaborazione suoni Fabio Barovero, Paola Bianchi
grazie a Ivan Fantini
produzione Pindoc
in collaborazione con AGAR
con il contributo di Mibact e Regione Sicilia

ph. Elena Galleani

S.O.N. (state of neglect) chiama la vicinanza, predilige una visione ravvicinata, un contatto intimo con lo sguardo che deve poter cogliere il dettaglio e seguire la forma del corpo in relazione con il proprio confine, la pelle. Il lavoro coreografico si sviluppa all’interno del corpo, delle fasce muscolari, della postura scheletrica. Una coreografia di postura, di tensione, una coreografia puntuale, minuta, concentrata sul particolare, dove i confini del luogo dell’azione si perdono nello spazio della visione.
S.O.N. nasce dalla lettura del romanzo di Ivan Fantini "educarsi all’abbandono" (Edizioni Barricate) che esplora la parola abbandono sovvertendone il senso.

"S.O.N., lavoro di grande sensibilità, un sortilegio, dalle fasce muscolari al cuore. Brividi."
Andrea Pocosgnich

ph. Andrea Pocosgnich

ph. Saba Anglana

ph. Saba Anglana

ph. Ivan Fantini

 ph. Elena Galleani

  ph. Elena Galleani

 ph. Giulia Ferrando

 ph. Giulia Ferrando

 ph. Giulia Ferrando

 ph. Giulia Ferrando

ph. Ilaria Schenone